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Solfiti nel vino? Parliamone!

Temuti, discussi, demonizzati. 
Ma i solfiti sono davvero gli unici responsabili dei nostri mal di testa dopo qualche bicchiere di vino?
 
Premesso che i solfiti sono necessari per conservare il vino e sono usati quali disinfettanti al fine di inibire proliferazioni batteriche nocive, incominciamo a sgombrare il campo da un equivoco sostanziale: i vini senza solfiti NON esistono.
 
Nel corso della fermentazione i lieviti che contribuiscono a trasformare il succo d’uva in vino producono minime quantità di solforosa.
 
Allora forse non è del tutto ortodosso parlare di vini “senza solfiti”. Meglio sarebbe, posto che si siano evitate aggiunte di tali sostanze, indicare in etichetta che quel vino è “senza solfiti aggiunti”.
 
Tornando alla domanda di cui sopra, non c’è alcun dubbio che i solfiti siano sostanze dannose. Ma cosa ne pensate dei pesticidi? E vi siete mai chiesti se nel vino che bevete ci sono fungicidi o insetticidi? Infine che dire degli additivi chimici utilizzati per “aggiustare” …
 
Chi fa vino biologico deve, ed è bene rimarcare “deve”, evitare l’impiego di tutte le sostanze appena menzionate.
 
Per quanto riguarda l’aggiunta di solfiti, c’è da dire che la normativa sul vino biologico, non ha poi contenuto più di tanto il loro impiego rispetto ai vini cosiddetti convenzionali.
 
Nello specifico, questi i rispettivi limiti: 
·       Vino rosso
-       Convenzionale : 150 mg/L
-       Biologico: 100 mg/L   
·       Vino bianco
-         Convenzionale: 200 mg/L
-         Biologico: 150 mg/L

Fin qui le disposizioni di legge. 
Ma riguardo alle concentrazioni di solforosa nei vini italiani ci sono buone notizie!!! 
Soprattutto per i consumatori bio.
 
Già nel 2009 OrWine, la ricerca pagata con fondi della Commissione Europea, pubblicava dati molto interessanti:
 
o  tra i produttori biologici di vino in Europa, circa il 20% limitava i solfiti al di sotto dei30mg/l;
o    un’altra discreta percentuale, il 30%, non superava i 60 mg/l;
o    ancora un 30% era sotto ai 90 mg/l;
o   in Italia poi, il 77% dei produttori bio era già posizionato sotto ai 60mg/l e la quasi totalità (98%) non andava oltre ai 90 mg/l. 
 
E i vini in vendita su sunnyfinch.com? Chiamateci, scriveteci, parliamone. Siamo a vostra disposizione! 

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